L’arte di Stephen Shore

January 10, 2015

di Sabrina Ragucci

[Questo articolo è uscito sul «manifesto»].

L’intera opera di Stephen Shore ricorda quello che disse Jean-Luc Godard (Moi, je suis une image) “Esisto più come immagine che come essere reale, poiché la mia unica vita consiste nel farne (…) Non ti interessi al mangiare, allo sport… E io dico: mi interessa ed è importante per me filmare il mangiare!”. E quando Rimbaud diceva “la vera vita è altrove”, non era certo soltanto una parola questo “altrove” che è la vita. Negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, il senso di un ”altrove” lo abbiamo ritrovato ancora una volta nell’arte: le fotografie a colori di William Eggleston e Stephen Shore, i ritratti, lo still life, le visioni urbane, i paesaggi naturali, le vacanze di famiglia, la pubblicità, il cibo, la strada, l’architettura locale.

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